Divergenze amor doctrinae nos unit

L’amante proibita

- Impronte

La collina natale, per Cesare Pavese, è un modo di vivere. Ma se anziché idillica e matrigna, rifugio e illusione, più che terra d’amore fosse una amante proibita? Attorno a questa domanda ruota la plaquette, che presenta una variazione particolare sull’argomento. «Ogni romanzo,» infatti, «ogni racconto, ogni poesia sembra ripetere la stessa domanda da un’angolazione […]

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D’olio e di miele

- I fuoriserie

Diverbi, pettegolezzi, baruffe e pregiudizi: la commedia lirica e farsesca di un amore dolce come il miele e pungente come l’olio, in un borgo dell’alta Murgia al tramonto degli anni Sessanta. «Venendo dalla campagna, a chiunque Santeramo sarebbe apparso come una macchia scura affacciata tra tanti rilievi ballerini, dominata dal campanile della Chiesa Madre, ma […]

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Cupio dissolvi

- Piccola biblioteca divergente

Cupio dissolvi, che indica la volontà mistica di scindere l’anima dal corpo, qui evoca il profano rigetto di cliché secolari, per un abbandono meno spirituale ad altri. E il “Progetto” della misteriosa Signora a cui molte donne del racconto si consegnano ha in sé tutti i caratteri dell’odierna filosofia occidentale, in cui molto dell’inverosimile finisce […]

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Due saggi dirompenti

- Il simposio

Un’opera che mette in crisi il paradigma produttivista, smaschera le ipocrisie del biocapitale e i meccanismi con cui genera sudditanza, per spalancare le porte a una condizione reale di libertà che consenta all’uomo di ritrovare se stesso. «Gli imperativi e i precetti etici, proposti dalla propaganda al fine di esaltare «il bene comune», «la salute […]

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La parola e il silenzio

- Il simposio

Il linguaggio del potere, fra cattedrali metafisiche e slogan per dominare un cittadino ridotto a consumatore, analizzato mediante gli strumenti che consentono di costruire un’alternativa: l’arte, la scienza e la contemplazione. «Se il linguaggio della politica coercitiva domi­na la molteplicità minandola alla base, è nell’ar­te e nel linguaggio poetico l’humus dove la verità si rinnova. […]

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Canti e disincanti

- Il simposio

L’incontro fra Montale e De André narra di una musicalità inaspettata, scorta fra parole e note, e l’avventura di un’umanità capace di brillare anche in assenza di luce. «La méta del lavoro montaliano è l’analisi della condizione umana attraverso l’arte, strumento di ricerca di una verità resa impossibile dalla realtà storica. Al tempo stesso, De […]

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Primo Levi e la coscienza poetica

- Il simposio

La vocazione lirica di Primo Levi, scintilla che dà origine alle prose più celebri, analizzata nello spazio autonomo che finora la critica non le ha dedicato. Perché certe parole sono esperienze che è bene rimangano attuali in ogni tempo. «Nei versi l’assenza, la tragedia, il monito, il rifiuto emergono incuranti di ogni tecnicismo, poiché frutto […]

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Connessioni (in)attese fra arte e scienza

- Il simposio

Porre la questione dei rapporti tra arte e scienza non significa unire ciò che la conoscenza ha diviso, ma capire la trama dell’accoppiamento insieme a tutto il complesso di derive, scarti e manovre di avvicinamento, fino al punto più alto di consapevolezza. «Nella scien­za come nell’arte il momento creativo è quello che feconda, al­l’interno di […]

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