lucrezia lombardo

L’amante proibita

- Impronte

La collina natale, per Cesare Pavese, è un modo di vivere. Ma se anziché idillica e matrigna, rifugio e illusione, più che terra d’amore fosse una amante proibita? Attorno a questa domanda ruota la plaquette, che presenta una variazione particolare sull’argomento. «Ogni romanzo,» infatti, «ogni racconto, ogni poesia sembra ripetere la stessa domanda da un’angolazione […]

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Due saggi dirompenti

- Il simposio

Un’opera che mette in crisi il paradigma produttivista, smaschera le ipocrisie del biocapitale e i meccanismi con cui genera sudditanza, per spalancare le porte a una condizione reale di libertà che consenta all’uomo di ritrovare se stesso. «Gli imperativi e i precetti etici, proposti dalla propaganda al fine di esaltare «il bene comune», «la salute […]

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La (s)comparsa della madre

- Impronte

Una plaquette che tramite opere di narrativa distopica analizza la maternità dalla carne allo spirito, cioè dalla dimensione brutalmente materiale a quella più sottile, nella quale sguazzano le odierne lotte di potere travestite da conquiste della libertà. Nella società dell’imperialismo tecnologico la libertà presume una manipolazione, ed amministrare le nascite e colei che vi provvede […]

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Il processo artificiale

- Impronte

La dottrina tecnologica ha dato forma, e potere, alle intelligenze artificiali. Questo saggio indaga i ragionevoli dubbi riguardo il loro utilizzo nel processo penale. «In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale si fa sempre più strada è necessario comprendere come può, da un lato, rivelarsi mezzo di deflazione di un sistema giudiziario oramai elefantiaco, dall’altro come […]

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