Descrizione
«Il cuore, si disse Noemi, non è la sede dell’amore, bensì l’organo più vorace del corpo; tutto, in forma diretta o indiretta, passa da lui. Il cervello invece, è ciò che ci ha dato la natura per combattere la fame dei sentimenti: una lotta senza fine. Dovremmo, concluse, restare spensierati come gli animali, o come i bambini, se la vita avesse un percorso al contrario: dalla vecchiaia alla fanciullezza, cioè dalla fatica alla conquista della serenità. Purtroppo la gioventù è soave finché non entra in contatto con la competizione».




