Idillio fra le tenebre

15,00 

In una città torbida e lucen­te d’ambiguità, fra bettole e saloni patrizi, tre vite incrociano i loro destini nell’eterna lotta fra il bene e il male.

Descrizione

«C’era messa bassa, quel mattino. Qualche vecchia occupava i banchi, intenta alla preghiera. Il prete officiava, rattenendo lo sbadiglio e dando di tempo in tempo qualche pizzicotto al chierico troppo distratto. I due s’avvicinarono l’uno all’altro dietro un confessionale vuoto. Nel monotono stridore della voce del sacerdote il loro bisbiglio si udiva ap­pena. Bonci cominciò: — Grazie Anna, per essere ve­nuta. Voi non sapete tutto il bene che mi avete fat­to».