Ragazze selvagge

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Se selvaggio è ciò che vive – oppure è tenuto – ai margini della società nell’illusione di sublimare le pulsioni inconsce e animalesche, cioè il movente profondo e primordiale delle azioni umane, la fanciulla selvaggia si sposta al di qua e al di là del confine che separa il controllo dalla libertà, il dovere dal volere.

Descrizione

«I personaggi femminili con un’età di transito tra l’infanzia e la maturità, rituale di passaggio emblematico, sono metafore perfette della continua ricontrattazione tra ciò che la società si aspetta dall’individuo e il ruolo che l’individuo intende avere nella propria storia personale».