Descrizione
«Prima che potesse capire cosa stesse succedendo, lo sospinsero dentro. Balbettò che doveva prendere il treno, gli dissero che sapevano loro cosa fare, chiusero lo sportello e la camionetta ripartì. Dentro era buio, i finestrini erano oscurati. Chiuse gli occhi, strizzandoli, ed ebbe la visione confusa di un cieco, vertiginoso turbinio intorno a sé. Si abbandonò al moto della camionetta, gli occhi fissi in un punto indefinito sopra di lui, assorti a cercare quello che non c’era, il futuro che non conoscevano, le immagini di un tempo che non ricordavano più».




