Descrizione
«Continui da sola, signorina Wrenn», affermò, ed era tipico suo dare per scontata la mia affidabilità. «Se trova che qualcosa meriti di essere conservato può archiviarlo, io preferirei morire piuttosto di mettere le mani in questa roba».
Erano per lo più lettere personali, e mentre proseguivo, separandole con cura, pensai quanto fosse assurdo conservare tutte quelle carte prive di valore. Avevo immaginato il signor Vanderbridge come un uomo metodico, eppure il disordine di quella scrivania urtò non poco il mio temperamento sistematico».




